Spieth: crolla il campione, vince l’uomo

Immaginate il finale di stagione della serie A di calcio in Italia. La Juventus, ampiamente prima in classifica, sbaglia clamorosamente un paio di partite contro squadre modeste, si fa rimontare e perde lo scudetto in favore del Napoli. Immaginate che, al termine dell’ultima giornata, Leonardo Bonucci debba consegnare a Gonzalo Higuain la coppa. E che debba, anche, proprio cucire lo scudetto sulla maglia azzurra davanti a migliaia di persone. Ecco, immaginate. Immaginate le sensazioni, immaginate i volti, immaginate cosa accadrebbe intorno, le polemiche, il livore, il caos. Immaginate. Perché non succederà mai, se non al Masters di Augusta. Read More

Willett vince il Masters

È l’inglese Danny Willett il vincitore del Masters 2016, primo europeo a trionfare dopo il successo di Olazabal nel 1999. Willett si impone con -5 sfruttando l’incredibile crollo del campione in carica Jordan Spieth (bogey alla 10, bogey alla 11, pazzesco quadruplo bogey alla 12) che stava dominando anche il round domenicale. Nei primi tre anche un altro inglese, il veterano Lee Westwood. Proprio Spieth ha così dovuto vestire Willett con la giacca verde riservata al vincitore di Augusta.

Campionato nazionale open, vince Bergamaschi

Filippo Bergamaschi, con il punteggio di 266 colpi (66 69 66 65; -22), ha vinto il Campionato Nazionale Open, gara inaugurale dell’Italian Pro Tour 2016, disputata sul percorso bolognese del Golf Club Le Fonti (par 72) a Castel San Pietro Terme. Il successo di Bergamaschi (25enne di Treviglio con “carta” per il Challenge Tour) è arrivato al termine di un appassionante confronto con Francesco Laporta, che ha chiuso in seconda posizione con 267 (64 69 66 68 -21). Nino Bertasio, terzo con 268 (68 66 67 67; -20) è stato un altro grande protagonista del torneo, lottando per la vittoria fino all’ultima buca. In quarta posizione con 271 (-17) il duo formato da Cristiano Terragni (66 66 70 69) e Matteo Delpodio (70 66 67 68). Sesto posto per Lorenzo Gagli con 272 (70 69 64 69; – 16), seguito da Enrico Di Nitto, settimo con 275 (66 71 69 69; -13). In ottava posizione con 276 (-12) il quartetto composto da Andrea Bolognesi (70 68 71 67), Andrea Rota (68 70 67 71) e dai dilettanti Guido Migliozzi (67 67 70 72) e Andrea Saracino (70 65 71 70), premiato come miglior amateur in virtù dello score dell’ultimo round. Al 12° posto con 278 Marco Crespi (71 69 69 69; -10). Tredicesimi con 279 (-9) Michele Ortolani (69 71 69 70) e l’amateur Jacopo Vecchi Fossa (71 67 73 68), che hanno preceduto di un colpo Andrea Maestroni, 15° con 280 (67 71 71 71; -8). In sedicesima posizione con 281 (-7) il miglior senior (over 50) del torneo, Mauro Bianco (74 68 69 70), Joon Kim (72 71 70 68), Stefano Pitoni (70 70 70 71), Federico Maccario (75 70 69 67), Lorenzo Scotto (68 70 70 73), Alessandro Grammatica (72 66 68 75) e l’amateur Francesco Donaggio (70 72 71 68). Non è riuscito a trovare il ritmo giusto Matteo Manassero, 23° con 282 (-6) (71 68 71 72), al pari di Andrea Zani (63 74 76 69) e Lorenzo Magini (68 73 69 72). Prestazione sotto tono per il campione uscente Alessandro Tadini, 40° con 287 (71 74 70 72; -1). Il taglio, caduto a +2, ha estromesso dalla gara, fra gli altri, Nunzio Lombardi, 61° con 147 (+3) e Marco Bernardini (vincitore del Campionato Nazionale Open 2008), 83° con 151 (+7). Read More

Il massacro di Augusta

Solo quattro giocatori sotto il par. Nessuno sotto i 71 colpi. Taglio a +6. Questo il secondo giro al Masters di Augusta, capace di far fuori Phil Mickelson, Brandan Grace, Marc Leishman, Charl Schwartzel, Zach Johnson, Rickie Fowler (sì, era il mio favorito…), Jason Dufner. Bubba Watson s’è salvato con +6 quando ormai aveva probabilmente già fatto i bagagli, avendo finito presto il suo giro.

Il vento e i green velocissimi sono stati i protagonisti dei primi due round. Ora si comincia a tremare: il confronto più atteso del terzo giro è Jordan Spieth (leader in clubhouse con -4) contro Rory McIlroy (secondo a un colpo). Diretta SkySport 2 dalle 21.

A Castel San Pietro guida Laporta

Francesco Laporta, con il punteggio di 199 colpi (64 69 66, -17), si prende la vetta del Campionato Nazionale Open, gara d’apertura dell’Italian Pro Tour 2016, che si sta giocando sul percorso bolognese del Golf Club Le Fonti (par 72) a Castel San Pietro Terme. A un giro dal termine si fa sempre più avvincente la corsa al titolo: dietro a Laporta, inseguono in seconda posizione con 201 (-15) Nino Bertasio (68 66 67) e Filippo Bergamaschi (66 69 66). Cristiano Terragni, con 202 (66 66 70, -14), è scivolato in quarta posizione, ma ha comunque possibilità di recuperare la vetta. In quinta posizione con 203 (-13) lanceranno l’assalto al primo posto anche Lorenzo Gagli (70 69 64) e Matteo Delpodio (70 66 67). Ottimo ruolino di marcia dell’amateur Guido Migliozzi, settimo con 204 (67 67 70,-12), seguito da Andrea Rota, ottavo con 205 (68 70 67, -11). In nona posizione con 206 (-10) il trio formato da Alessandro Grammatica (72 66 68), Enrico Di Nitto (66 71 69) e l’amateur Andrea Saracino (70 65 71), che precedono di due colpi Lorenzo Scotto, 12° con 208 (68 70 70, -8). In tredicesima posizione con 209 (-7) un nutrito gruppo composto da Marco Crespi (71 69 69), Michele Ortolani (69 71 69), Andrea Maestroni (67 71 71), Andrea Bolognesi (70 68 71), Gregory Molteni (72 65 72) e dall’amateur Giacomo Fortini (67 70 72). Matteo Manassero (circondato dall’affetto del pubblico) non è riuscito a cambiare passo e occupa il 19° posto con 210 (71 68 71 -6) insieme a Stefano Pitoni (70 70 70), Lorenzo Magini (68 73 69) e a Leonardo Motta (70 68 72). È rimasto in bassa classifica il campione in carica Alessandro Tadini, 41° con 215 (71 74 70, -1). Il taglio, caduto a +2, ha estromesso dalla gara, fra gli altri, Nunzio Lombardi, 61° con 147 (+3) e Marco Bernardini (vincitore del Campionato Nazionale Open 2008), 83° con 151 (+7). Read More

Millanta buche in uno al Masters

Va bene che il Par 3 contest all’Augusta Masters l’hanno ideato per dare spettacolo, ma così si esagera. Alle undici della sera italiane erano già nove le buche in uno, compresi un back to back di hole in one da due giocatori di fila – Justin Thomas e Rickie Fowler – e un ace di Gary Player, 80 anni e non sentirli. A un certo punto hanno fatto tirare un caddie e la sua palla s’è fermata a due centimetri dalla buca in uno. Se si comincia così al mercoledì, auguri…

Italian tour, la pro am al team di Zemmer

La Pro Am del Campionato Nazionale Open, disputata sul percorso bolognese del GC Le Fonti a Castel San Pietro Terme, è stata vinta con il punteggio di – 43 dalla squadra di Aron Zemmer, coadiuvato da Giacomo Bardelli, Assunta Gagliardi, e Antonella Zagni. In seconda posizione con – 41 il team di Joon Kim, che ha giocato insieme a Mario Mariani, Alberto Rivolta e Camillo Cornia. Terzo classificato con – 39 il quartetto formato dal professionista Federico Maccario e dai dilettanti Massimo Minghè, Francesco Pagano e Lorenzo Cortecchia. Al quarto posto con – 38 la compagine di Nino Bertasio, che è sceso in campo con Amedeo Cesari, Michele Suzzi e Giovanni Pasotti. In quinta posizione con – 35 la squadra composta da Giorgio De Filippi e da Demis Cavina, Roberto Mambelli e Marina Dolzani. Hanno preso parte alla gara anche gli ex calciatori del Bologna, Michele Paramatti, Jonatan Binotto e Massimo Bonini e il cantante dei “Primitives” Paul Bradley Couling, in arte Mal. Per la classifica finale, secondo il criterio “par is your friend”, sono stati conteggiati soltanto birdie ed eagle. Read More

The Masters, il mio power ranking

Giovedì prende il via il Masters. E’ tempo, come sempre, di pronostici. O power rankings, come amano definire gli americani quella lista di favoriti scaturita da un misto di analisi, valutazioni della forma e “sensazioni” emotive che spesso rischiano di contare più dei numeri. Cinque giocatori hanno finora catalizzato l’attenzione e cinque sono quelli più seguiti dai tifosi e dai bookmaker. Li metterò candidamente in ordine dal quinto al primo, quello che secondo me indosserà la giacca verde domenica sera all’Augusta National Golf Club, Georgia. Read More